quando ti bacio la fronte
è sera e ormai ti lasci alle mie braccia
quando ti bacio la fronte
la camera è immersa nel silenzio tu
scarpe spuntate e dita raggrinzite
distesa nelle tenebre
quando ti bacio la fronte
tu mi serri l’incavo tra l’indice e il pollice
e premi piccola come se fosse
un pegno della mia presenza
la tua ricerca irrequieta e io
io ti bacio tre volte la fronte scostandoti
qualche ciocca di capelli ribelle
e baciandoti la fronte
carezzo il tuo futuro: abbraccio
le tue cadute lavo via
le malattie così ti stringo
per quando ti sentirai sola ti stringo
per spegnere lo spavento
e ti lancio per quando amerai
con cuore pieno e le ali libere.
baciandoti la fronte
fisso con te il cielo nella pace estiva
scaldo i tuoi piedi nell’inverno che assidera
soffio via le tue nubi lontane
e così bacio la tua fronte:
carezzo tutti i tuoi giorni e i tuoi trionfi
li sfrondo uno per uno per uno
per uno per quando forse
non mi sarai che una stella lontana e lucente.
sulla tua fronte una piuma senza più peso
ti accompagnerà sempre.