giovedì 16 aprile 2026

16 aprile 2026 - A Celeste



quando ti bacio la fronte

è sera e ormai ti lasci alle mie braccia

quando ti bacio la fronte 

la camera è immersa nel silenzio tu

scarpe spuntate e dita raggrinzite 

distesa nelle tenebre

quando ti bacio la fronte

tu mi serri l’incavo tra l’indice e il pollice

e premi piccola come se fosse 

un pegno della mia presenza

la tua ricerca irrequieta e io

io ti bacio tre volte la fronte scostandoti 

qualche ciocca di capelli ribelle

e baciandoti la fronte

carezzo il tuo futuro: abbraccio

le tue cadute lavo via

le malattie così ti stringo 

per quando ti sentirai sola ti stringo 

per spegnere lo spavento

e ti lancio per quando amerai

con cuore pieno e le ali libere.

baciandoti la fronte

fisso con te il cielo nella pace estiva

scaldo i tuoi piedi nell’inverno che assidera

soffio via le tue nubi lontane

e così bacio la tua fronte:

carezzo tutti i tuoi giorni e i tuoi trionfi

li sfrondo uno per uno per uno

per uno per quando forse

non mi sarai che una stella lontana e lucente.

sulla tua fronte una piuma senza più peso

ti accompagnerà sempre.