venerdì 4 settembre 2026

Una Giraffa nell'armadio/14: Georges Schéhadé e il Surrealismo in Libano

je m’endormirai volontiers jeune femme  

n’éblouissez pas l’oiseau qui me regarde  

les couleurs naissent dans les sommeils  

cette semaine les fleurs sont irrespirables  

et c’est un effort vers ta bouche que je perds.  

maintenant que je suis à l’état limpide de pierre  

hors des saisons comme une essence  

la bouche mal gardée comme la grille de la route  

la nuit jette nos lampes dans les arbres.


mi addormenterò dolcemente donna mia

non abbagliate l'uccello che mi scruta

è quando si sogna che nascono i colori

questa settimana i fiori restano irrespirabili

e sento un grande sforzo verso la tua bocca ma viene meno

ora che sono allo stato limpido della pietra

fuori da ogni stagione come un'essenza

le labbra mal custodite come un cancello sulla strada

la notte getta le nostri luci nella foresta

mi addormenterò dolcemente

Georges Schéhadé (1905-1989)

P. Klee, "Fuoco a luna piena", 1933, Museum Folkwang di Essen



la fine dell'estate

non ho poi molte cose da dire. 

molte infatti si insegnano o si raccontano, ma alcune si provano solamente.

tutto coperto sotto la stessa sabbia rossa della stagione secca.

tutti all'aria aperta, sotto un immenso cielo blu, come un'immensa comunità.

qui sentire il pulsare potente della vita, sotto un mango o un'acacia.

qui vicino all'albero dai fiori di fuoco ritrovare alcuni colori noti, e scoprirne altri nuovi, mano nella mano.

un grande grazie ai miei compagni di avventura e a quanti hanno contribuito ai nostri piccoli progetti, ai nostri grandi sogni.

spero di rivederci presto!

"si chiedeva come fosse possibile che la gente non danzasse per strada, non danzasse a quel ritmo monotono, assordante e pericoloso, che aveva in testa: era una musica meravigliosa".

Leonora Carrington, "L'attesa" 

p.s. tranquille, Laura e Celeste, che fra poche ore sono a casa: ho solo fatto un salto per salutare degli amici...